Arte Milano Teatro dal Verme

Primo premio internazionale arte Milano – Teatro dal Verme

Si è svolto martedì 25 luglio, al Teatro dal Verme di Milano, il Primo Premio Internazionale Arte Milano,  nato allo scopo di promuovere e sostenere l’arte contemporanea.

arte milano 606Organizzato dall’Associazione Socio Culturale EA Editore,  il “Premio Internazionale Arte Milano” è un progetto avente quale finalità unica la promozione dell’arte contemporanea; ed è stato suddiviso in varie sezioni dedicate alla pittura (miglior opera figurativa – miglior opera astratta – miglior ritratto – miglior paesaggio), alla scultura (miglior opera figurativa – miglior opera astratta) e alla fotografia (miglior ritratto – miglior paesaggio – miglior tema sociale), coinvolgendo per ciascuna sezione, una selezione di validi interpreti contemporanei, nazionali ed esteri.

L’evento e la sua presentazione sono stati curati invece da Sandro Serradifalco in uno scenario tra i più prestigiosi, lo splendido Teatro dal Verme di Milano.

Ai fruitori dell’evento è stato presentato uno spaccato significativo della creatività attuale, nonché uno scambio culturale qualificato attraverso i numerosi eventi collaterali presenti alla manifestazione. Un riconoscimento unico nel suo genere, un autentico rave culturale che ha visto protagonisti un’accurata selezione di artisti scelti da ogni parte del mondo.

IMG_9647

La selezione dei partecipanti, visti i grandi numeri, è avvenuta tramite l’invio da parte dei candidati, delle foto delle loro opere; le stesse, sono state valutate poi dalla commissione critica che ha poi scelto e iscritto gli artisti. Una selezione che ha identificato più di 150 candidati, ai quali è stato riconosciuto il Premio Arte Milano con partecipazione alla selezione finale e l’assegnazione dei premi di categoria per i finalisti.

teatro dal verme

Nella selezione molti nomi noti, artisti ma anche amici come il Maestro Vito Gurrado dalla Puglia, selezionato con questa motivazione: “La selezione del suo operato in occasione di questo prestigioso progetto attesta il valore della sua ricerca stilistica nel panorama artistico contemporaneo. La sua presenza è conferma che la creatività è una delle più importanti forme di trasmissione del sapere”.

Lo svolgimento dell’evento, ha visto la presenza di diversi personaggi illustri, magistralmente gestiti da David Guido Pietroni: Vittorio Sgarbi, profondo conoscitore dell’arte che non a caso è stato parte del comitato critico e ha premiato i finalisti, Marco travaglio (giornalista e saggista, direttore de “Il Fatto Quotidiano”) e Moni Ovadia (ricercatore, scrittore, attore e regista) che hanno intrattenuto il pubblico in uno spettacolo che ha saputo intrattenere gli ospiti è i tanti artisti presenti.

Da prima un’esibizione di M.Ovaida, grande intellettuale contemporaneo che ha sempre avuto come filo conduttore dei suoi spettacoli e della sua vastissima produzione discografica e libraria la tradizione composita e sfaccettata, il “vagabondaggio culturale e reale” proprio del popolo ebraico che si confronta con il canto XXVI dell’inferno Dantesco in cui emerge la figura di Ulisse. Un Ulisse che nella “Divina Commedia” chiama i compagni “fratelli” e li incita ad interrogarsi sul senso della vita e a non privarsi nell’ultima parte dell’esistenza della possibilità di continuare a conoscere. Una grande lezione di consapevolezza e un richiamo a quei valori che distinguono gli esseri umani dalle bestie.

IMG_9796

M.Travaglio, invece, ha improntato il suo spettacolo sulla satira politica. Cronache da Istituto Luce, commenti da Minculpop, ritratti da vite dei santi, tg e programmi di regime hanno cloroformizzato l’opinione pubblica per portare consensi e voti a un regime castale e molto spesso criminale che in un altro Paese sarebbe stato spazzato via in pochi mesi, e che invece in Italia gode dell’elisir di vita eterna. Un recital terapeutico, un’arma di autodifesa, un antidoto satirico che ci aiuta a guarire – ridendo – dai virus del conformismo, della piaggeria, della creduloneria, dell’autolesionismo e della sindrome di Stoccolma che porta noi italiani a innamorarci immancabilmente del Nemico. Che ci rovina e ci rapina col sorriso sulle labbra, mentre noi teniamo la testa ben affondata nella sabbia.

travaglio

I VINCITORI DECRETATI DA VITTORIO SGARBI:

1° Premio Assoluto – Giuseppe Matichecchia

Fotografia: miglior pesaggio – Francesca Barnabei.
Fotografia: miglior tema sociale – Greta Principe.
Fotografia: migliore opera astratta – Gorizio Lo Mastro.
Fotografia: migliore opera figurativa – Fabrizio Loiacono.
Scultura: migliore opera astratta – Marina Parentela.
Scultura: migliore opera figurativa – Oliver Hurtado.
Pittura: miglior paesaggio – Emanuela Corbellini.
Pittura: migliore natura morta – Marina Corso.
Pittura: migliore opera astratta – Elettra Spalla Pizzorno.
Pittura: miglior opera simbolista – Tiziano Dall’Omo.
Pittura: migliore opera figurativa – Pierluigi Impedovo.

Il premio è organizzato dall’Associazione Socio Culturale EA Editore.

Teatro dal Verme – Via S. Giovanni sul Muro, 2 – Milano

Con Moni Ovadia, Vittorio Sgarbi, Sandro Serradifalco, Marco Travaglio.

Info: ASS. EA EDITORE

Via S. Marchesi, 5 – 90144 Palermo – Tel. +39 091/6190928 – Fax +39 091/7741497

Salva

, ,

Commenti disabilitati