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Marta Driusso, dall’Accademia di Belle Arti all’ideazione della CartoCeramica per la creazione di gioielli unici

Marta Driusso aka La Mancina, nasce a Portogruaro in provincia di Venezia nel 1990, dove consegue il diploma di Liceo Classico, ma non è di queste informazioni facilmente reperibili che vorrei parlarvi.

Quello che invece vorrei portare alla tua attenzione è che Marta, a soli 30 anni, è già una vera e propria artista a tutto tondo (o a tutto mondo!) con alle spalle diversi anni di studio, esperienze internazionali di rilievo e soprattutto l’ideazione di un nuovo materiale di sua produzione, lucido, impermeabile e resistente come la ceramica, leggero e modellabile come la carta.

Dopo il Liceo Classico, intraprende la strada artistica, iscrivendosi all’Accademia di Belle Arti della bellissima Bologna, dove apprende storia, stili e tecniche artistiche differenti ma soprattutto riesce a sfruttare tutte le occasioni che l’università offre per fare esperienza sul campo e all’estero.

Durante il suo percorso universitario, infatti, ha l’opportunità di volare in Spagna, a Siviglia, per uno straordinario Erasmus Placement presso l’azienda Ceraselle. E siccome è una ragazza in gamba, parla di lei anche El Pais!

Viene menzionata per aver collaborato con le due architette italiane che hanno messo in piedi l’azienda, Ilaria de Pasquale e Marica Vazzana (e se questa vi sembra ancora una notizia “di poco conto” sappiate che queste due grandi donne sono presenti in musei famosissimi a livello internazionale come il Victor & Albert di Londra, il Museo des Impressionnismes di Giverny, il Louisiana di Arte Moderna a Copenaghen e il Museo Archeologico di Cordoba. Così come negli Stati Uniti, Francia, Belgio, Italia, Regno Unito, Germania, Danimarca e Azerbaijan. E scusate se è poco!

Dopo Siviglia si trasferisce in Germania, a Berlino, dove svolge uno stage presso l’atelier Maria Volokhova.

Un’esperienza importante, quella vissuta da Marta, in due nazioni con contesti dalle personalità così forti e differenti che certamente ha influito nel definire il suo stile unico.

Così, dopo aver superato con lode il Master in Storia e Design della gioielleria presso l’Università di Siena, (dove, tra l’altro, ha anche ricevuto una borsa di studio) inaugura la sua attività: La Mancina – unconventional jewelry.

Il nome lo sceglie non solo perché lei stessa scrive e disegna con la mano sinistra, ma soprattutto per offrire al mondo una nuova prospettiva, la sua! E la esprime attraverso un nuovo materiale, la CartoCeramica, che utilizza per realizzare i suoi meravigliosi gioielli, resistenti al tempo e leggerissimi da indossare.

Un materiale ricco di pregi come la lucentezza, l’impermeabilità, la resistenza e la leggerezza che Marta ha raffinato nel corso degli anni, perfezionandolo continuamente, fino alla scelta delle dosi e dei componenti migliori da utilizzare anche in un’ottica di produzione che mette il rispetto dell’ambiente al primo posto.

Oggi, infatti, la CartoCeramica di Marta Driusso è composta da carta di riciclo, polvere ceramica di scarto industriale e resina, materiali di risulta quindi che rendono le sue creazioni, spesso ispirate alla natura, green sotto tutti gli aspetti.

Ovviamente da vera artigiana, realizza personalmente, tutti i suoi gioielli a mano rendendoli unici e irripetibili.

Diverse tipologie di bijoux: orecchini, anelli, spille, collier, collane, pendenti che, realizzati in diversi colori o personalizzabili su richiesta del cliente, si adattano perfettamente a qualsiasi situazione, dal casual all’elegante, da una cena particolare, alla vita lavorativa di tutti i giorni.

Con i loro colori brillanti e le dimensioni spesso notevoli, i gioielli La Mancina, non passano certo inosservati ma vi dimenticherete di indossarli!

La Mancina di Marta Driusso:
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