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Le bellissime opere di Klimt sulle uova in ceramica de La Terra incantata

Una nuova e bellissima proposta artistica dei F.lli Spagnulo de La Terra Incantata, che dal rinomato Quartiere delle Ceramiche di Grottaglie, in porvincia di Taranto, hanno pensato di realizzare una serie speciale di uova in ceramica decorate a mano e lanciarla attraverso i loro differenti canali web.

Si tratta di un continuum della collezione “Dalla Tela all’Argilla” che i F.lli Spagnulo portano avanti da diversi anni, riproducendo, attraverso una fedele rappresentazione dei dettagli più importanti, alcune delle più belle ed indiscusse opere pittoriche su tela, per ricrearle a mano su ceramica, dipingendo con gli smalti e la foglia oro.

Nello specifico sono state scelte 3 opere di Gustav Klimt, così come saranno 3 le dimensioni delle uova, per rendere questo prezioso oggetto artistico adatto ad ambienti più o meno grandi. Le opere scelte sono:  “Il Bacio”, “Morte e Vita” , “L’albero della Vita” e, come anticipato, verranno dipinte a mano con smalti e foglia d’oro, per esaltarne la lucentezza e l’effetto decorativo.

Gustav-Klimt-Quadro

La lavorazione è quella classica e tradizionale della ceramica smaltata e cotta in forno a circa 1000° C. Si parte dall’uovo modellato in argilla, per arrivare alle decorazioni graffite e smaltate a mano e rifinite con l’utilizzo della foglia d’oro. Un lavoro di precisione e pazienza che richiede diverse fasi e più cotture e che viene arricchito da una mano altamente specializzata nella pittura con smalti, capace di rendere anche la copia, a sua volta, un’opera d’arte.

Uovo in ceramica Il bacio oo4

L’uovo ha sempre avuto un particolare significato simbolico in ogni cultura. Probabilmente, il fatto che da ogni uovo nasca una nuova vita e contemporaneamente sia da millenni alla base della nostra alimentazione ha contribuito molto alla fortificazione della sua importanza per tutta la specie umana. La tradizione del classico uovo di cioccolato più recente infatti deriva dall’usanza del dono di uova vere, decorate con qualsiasi tipo di disegni o dediche, è correlato alla festa pasquale sin dal Medioevo.

Quindi quale dono fare se non un bellissimo uovo decorato? Sarà come portare un po’ di arte nel vostro ingresso o salotto di casa, senza doverla immobilizzare su di una parete, recintandola con una cornice.

Uovo in ceramica Il bacio r2i

Il supporto, viene fornito insieme all’uovo e segue la lavorazione dell’uovo stesso, viene quindi realizzato in ceramica e smaltato a mano con doppia cottura 1000°C

Le Uova Fabergé – Un po’ di storia

Le Uova Fabergé furono una realizzazione di gioielleria ideata presso la corte dello zar di tutte le Russie ad opera di Peter Carl Fabergé, della omonima compagnia. dal sepolcro.

Fabergé e i suoi orafi hanno progettato e costruito il primo uovo nel 1885. L’uovo fu commissionato dallo zar Alessandro III di Russia, come sorpresa di Pasqua per la moglie Maria Fëdorovna. L’uovo, di colore bianco con smalto opaco, aveva una struttura a scatole cinesi o a matrioske russe: all’interno vi era un tuorlo tutto d’oro, contenente a sua volta una gallinella colorata d’oro e smalti con gli occhi di rubino. Quest’ultima racchiudeva una copia in miniatura della corona imperiale contenente un piccolo rubino a forma d’uovo.

fabergè n1

La zarina fu così contenta di questo regalo che Fabergé fu nominato da Alessandro “gioielliere di corte”, e fu incaricato di fare un regalo di Pasqua ogni anno da quel momento in poi, con la condizione che ogni uovo doveva essere unico e doveva contenere una sorpresa.

Fra il 1885 e il 1917 furono realizzate ben 52 (59 contando anche quelle per Kelch) di queste uova di Pasqua in oro, preziosi e materiali pregiati, ogni anno all’approssimarsi della festività. A partire dal 1895, anno in cui morì Alessandro III e salì al trono il figlio Nicola II vennero prodotte due uova ogni anno, uno per la nuova zarina Aleksandra Fëdorovna Romanova e uno per l’imperatrice madre. Nessun uovo venne fabbricato nel 1904 e nel 1905 per via delle restrizioni imposte dalla Guerra russo-giapponese.

La preparazione delle uova occupava un intero anno: una volta che un progetto veniva scelto, una squadra di artigiani lavorava per montare l’uovo. I temi e l’aspetto delle uova variavano ampiamente. Per esempio, sulla parte esterna, l’uovo del 1900 (dedicato alla costruzione della Transiberiana) era decorato da una fascia grigia metallica con inciso il programma dell’itinerario della ferrovia e all’interno aveva un treno in oro in miniatura.

Uovo fabergé r7


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