Pachamama

logo_artigiano

di Elisabeth Occhi

Elisabeth Occhi inizia la sua carriera artigiana da giovanissima. Da sempre interessata alla materia e alle sue trasformazioni possibili, già nei primi anni 90 sperimentava sotto la guida di Biavati, Camerani, Pellizola e Guidi (professori dell’Istituto d’Arte “Dosso Dossi” di Ferrara) e tanti altri. Elisabeth era animata dal desiderio di sperimentare e rappresentare la sua particolare visione del mondo attraverso l’elemento terra andando così a sviluppare negli anni un’alchimia unica che amalgama perfettamente forma, colore e ironia.

Insieme a quattro amiche, nel 1998 inaugura il laboratorio di ceramica “Officina delle Streghe”, nome sotto il quale partecipa a svariati eventi espositivi sparsi per tutta Italia e all’estero; poi nel 2005 Elisabeth crea “Pachamama, Laboratorio Artigiano di Ceramica”. Pachamama è la Dea della terra, dell’agricoltura e della fertilità della cultura Aymara e Quechua (in lingua quechua “Pachamama” è traducibile come “Madre terra”) per cui è un nome perfetto per questa artigiana.

Tornata in pista Elisabeth inizia a sviluppare nuove tecniche e con esse prova nuove emozioni, in un ciclo continuo che rinnova e rinverdisce la sua creatività. Il suo laboratorio è proprio questo: una ventata di aria nuova che poggià però su una antica arte. Le creazioni di Elisabeth sono oggetti funzionali e allo stesso tempo decorativi, con buffe forme nate dall’immensa fantasia di questa artista.

Elisabeth si occupa di ogni singolo pezzo dalla A alla Z: progettare la terra semirefrattaria, decorarla con smalti o ingobbi, cuocerla nei forni al altissima temperatura (oltre 1200 °C) e così via; proprio per questo Pachamama è capace di creare oggetti su richiesta andando a rispettare anche il più piccolo dettaglio desiderato dal committente.