Le gioie di Elli

logo_artigiano

di Maria Elena Abbate

Maria si forma e specializza come traduttrice, finché un giorno qualcosa non la spinge a cambiare vita e diventare una artigiana-artista. Nel 2014, durante un mercatino di donne creative, Maria iniziò a realizzare i primi assemblaggi per creare delle collane dal sapore vintage che riscossero un certo successo. In quel frangente si accorse di aver trovato la sua strada: creare gioielli autentici. Dopo anni di creatività non pienamente espressa… ecco la soluzione!

Maria si iscrisse a Istituti Vicenza, per studiare l’arte orafa sotto il maestro Mariano Contin. Qui, dopo i primi imperfetti risultati, imparò a domare il fuoco e realizzare concretamente ciò che si prefiggeva nella sua mente. Imparate le basi non restava che comperare l’attrezzatura e continuare da casa. Tuttora Maria frequenta svariati corsi riguardanti smalti, design, cera persa e molto altro in modo da completare la sua formazione artigianale. Questi corsi non solo la aiutano a soddisfare la sua curiosità ma le aprono la mente verso nuove idee.

Questa artista non ha mai tradito il suo stile personale, quello stile che anni prima le era valso le lodi delle amiche e delle prime clienti. Maria si muove tra l’Art déco, il vintage anni 70, lo stile orientale e frammenti di quotidianità impressi nel metallo. I gioielli di “Elli”, soprannome di Maria, sono facili da riconoscere grazie ai colori brillanti e ricercati, merito dell’uso di pietre come il corallo, il turchese, la corniola, l’ametista, l’agata e molto altro, con una strizzata d’occhio al recupero e alle pietre a chilometri zero.

Per realizzare i suoi pendenti, bracciali, anelli e orecchini Maria non si risparmia: accosta metalli di diverse tonalità, utilizza smalti a fuoco con tecnica cloisonné (ormai una rarità) per inserire colore e lucentezza, decora il metallo con texture realizzate al laminatoio col martello oppure con l’antica tecnica all’acquaforte, fino ad arrivare a ibridare più tecniche in un unico pezzo.