DSC_0676d

Laboratorio artistico CandleStore, dove la cera si illumina e diventa arte

Questo articolo è stato realizzato per noi dalla travel Blogger Stefania Leon Perrone e tradotto da Marta Bortoli

Creatività, passione ed emozione, queste le parole chiave dei lavori di Andrea Moraes, l’artista brasiliana a capo del laboratorio artistico Candle Store, nel rione Monti a Roma.

Inizia da bambina maneggiando la cera e usandola per illuminare in mancanza di elettricità, non pensando che in quella sensazione di calore tra le mani ci fosse il suo futuro. Pian piano trattare la cera diventa un’attività familiare e con sua madre e suo fratello inizia così a creare linee di candele semplici e colorate.

Andrea Moraes Candle Store

In seguito i viaggi e il trasferimento in Italia, ormai 20 anni fa, la scoperta di nuove strade, fanno crescere Andrea e la sua manualità si trasforma, aggiunge idee creative e altri materiali fino a diventare l’ ”artesana” che è oggi, come lei si definisce per indicare che si trova nel mezzo tra artigianato e arte.

Il progetto prende vita nel 1997 e attraversa varie fasi ma da un po’ di anni nel cuore del quartiere Monti a Roma si trova questa affascinante bottega dove una materia morbida come la cera, le sue fiammelle e gli odori degli oli essenziali si mescolano a duri pezzi di ferro, barre da cui si ricavano lampadari, e pezzi di motore che diventano sostegni.

Grazie anche alla preziosa collaborazione con Antonio Lavorgna, esperto nella lavorazione del ferro, gli oggetti trattati assumono una connotazione quasi industriale che ben si combina con una materia come la cera, ottenendo componenti d’arredo unici.

Candle Store 2

Recuperare oggetti e dar loro una funzione diversa o trasformarli è alla base del lavoro creativo.

Andrea racconta con molto trasporto il suo percorso, in cui ci sono spunti di incredibile interesse, come la ciotola. Uno degli oggetti che realizza da più tempo e apparentemente un bel contenitore come altri, nasconde invece un aspetto metaforico: una ciotola di cera emblema della donna col suo ventre accogliente, in cui si posiziona una candela accesa a rappresentare l’uomo e la passione nell’incontro con il femminile, adagiata su un fondo d’acqua…il buonsenso necessario; un gioco di equilibri che ben descrive le relazioni umane.

Le antiche tecniche di lavorazione artigianale in un luogo così tornano vive, creando una bolla poetica e attuale, in cui si attraversano tanti mondi, dalle venature delle decorazioni tribali a influenze orientali contemporanee … Eleganza e vivacità caratterizzano queste creazioni, dove la cera si illumina e diventa arte, dove il ferro si piega e diventa acqua.

Attualmente l’artista si sta dedicando ad una nuova linea di candele a forma di uova, con cui segna l’inizio di un percorso più personale, un segno di rinascita per incominciare ancora un’altra strada.

DSC_0657

Ogni pezzo è unico, realizzato rigorosamente a mano. I diversi intagli e le diverse lavorazioni fanno sì che la cera, originariamente trasparente e quasi intangibile, assuma sempre nuovi aspetti – quello del legno, della pietra, del metallo o del vetro – e nuove forme: da quelle delle antiche civiltà tribali a quelle ipermoderne e quasi astratte. La natura e le sue infinite forme, così come le atmosfere urbane della metropoli, costituiscono una fonte inesauribile di ispirazione.

L’aroma intenso, ma mai invadente, rilasciato dalle essenze naturali combinate con la cera, crea un’atmosfera unica e rilassante, un profumo che avvolge la casa per lungo tempo.

 .. articolo e immagini realizzati da Stefania Leon Perrone

MadeinItalyfor.me Site:
Home // e-Shop

, ,

Commenti disabilitati