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TARPAC 1950 – Oggetti del passato per un pubblico moderno

Tarcisio Pacini iniziò la sua prima attività nel 1953 a Verciano in provincia di Lucca producendo mobili classici. Poco dopo, però, si accorse che l’avvento dell’industrializzazione metteva a rischio tutto il suo lavoro.

Spinto dalla curiosità verso la conoscenza (caratteristica che lo accompagnò per tutta la vita), iniziò a frugare nell’arte e nella storia con approfondite ricerche. Girando per musei rimase affascinato da alcuni oggetti medioevali/rinascimentali e in loro intravide valori che stavano scomparendo e una grande ricchezza da proporre a un pubblico moderno e raffinato. Iniziò a disegnare alcuni pezzi e dalla sua mente nacque la prima collezione TARPAC.

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Ogni giorno che passava sembravano sempre più belli. Finalmente aveva trovato un tipo di mobile che, per l’esclusiva modellistica, il legno impiegato, gli accessori e la finitura completamente manuale, andava oltre le mode e acquistava sempre più valore nel tempo.

Era il 1960. Oggi, come allora, alla TARPAC si lavora come un tempo e ogni mobile della loro collezione viene seguito da Tarcisio, dal figlio Daniele e dai maestri artigiani toscani che hanno saputo apprendere l’amore e la passione verso questi manufatti senza tempo.

giotto-tarpacNel rispetto della natura e dell’ambiente, in perfetta controtendenza con un mercato industrializzato basato su prodotti “usa e getta”, la TARPAC realizza mobili e arredi capaci d’invecchiare insieme all’uomo, consentendo alla natura far crescere nuovamente ogni tronco che gli ha donato.

Negli ultimi anni abbiamo assistito a una trasformazione radicale del mercato del mobile. La nascita di società dotate di grandi spazi espositivi e di enormi capacità comunicative, ha fatto sì che si affermasse un modello di prodotti dotati di linee dal design innovativo, ma realizzate con concetti industriali che sono ispirati a una filosofia “usa e getta” che sta rovinando il mondo e togliendo il futuro alle nuove generazioni.

Da questa osservazione, è nata in TARPAC la voglia di lanciare sul mercato una linea di prodotti storici e al contempo moderni, che utilizzi materie prime a Km 0, e una filosofia di lavoro che permetta la conservazione di Arti e Mestieri toscani quali falegnami, intagliatori, fabbri e decoratori, che sono ormai in via d’estinzione.

Premi TARPAC

– nel 1970 con il 1° Europremio, consegnato a Roma – Palazzo dei Congressi – per “l’Alta qualità degli arredi prodotti”;

– nel 1998 dalla Camera di Commercio di Lucca con il premio “Ricerca e qualità del prodotto”; nel 1998 ha ricevuto anche il premio “Lavoro qualità e progresso” con medaglia d’oro e menzione speciale;

– nel 2000 i mobili Tarpac sono stati selezionati per arredare l’ala del Palazzo Imperiale di Tokio;

– nel 2001 ha ricevuto un riconoscimento Internazionale, quale Migliore Produttore nell’arredamento della Collina dei Matrimoni “Marriyell” di Hiroshima in Giappone (un particolare della realizzazione nella foto sottostante).

– nel 2005 è stata selezionata per arredare un’area presidenziale di Mosca con Arredi esclusivi realizzati a ‘foglia d’oro’.

 Il mirabile disegno della natura

Tutti i mobili della “Tuscany jewels collection” sono costruiti con legno massiccio naturale di castagno. Legno nobile, resistente all’umidità e inattaccabile dai tarli. Dai tronchi maestosi nutriti dalla terra per secoli, ricavano i tavoloni interi sui quali è leggibile, attraverso le venature, il trascorrere del tempo e il mirabile disegno della natura. Lasciano i tavoloni interi all’aria aperta nelle terre di Toscana per un lungo periodo di stagionatura, come anticamente avveniva e li utilizzano solo quando ogni tavola è essiccata e ha assimilato le tonalità calde che solo il trascorrere del tempo può dare.

Opere uniche da toccare e vivere

buffalmacco-tarpacGuardando e toccando i loro mobili si ha l’impressione che ci raccontino la storia. Ogni mobile è intagliato e rifinito a mano da capaci artigiani al banco, secondo l’arte delle antiche Botteghe Toscane del 1400.

Facendosi guidare dalla irripetibile venatura di ogni tavola e utilizzando attrezzi antichi, tolgono ogni spigolosità e donano a ogni singolo componente la sua tipica morbidezza. Gli accessori, le ferrature e i chiodi sono battuti e forgiati a mano dai loro fabbri. Sono dipinti su tavole “creccate” con procedimento naturale usando patine, tempere e gesso di Firenze. Nel rispetto del materiale che lavorano, per conservare nel tempo la straordinaria bellezza del legno, ogni pezzo viene “trattato” a mano con olii e cere naturali. Assieme ad ogni pezzo viene consegnata una speciale patina ”Tarpac” per il nutrimento e il mantenimento del manufatto negli anni.

Ogni manufatto della “Tuscany jewels collection” è garantito dalla firma del designer, ideatore e fondatore della TARPAC: Pacini Tarcisio. A sottolineare la cura di ogni dettaglio il marchio viene scolpito a mano su ogni singolo pezzo.

Acquistare un mobili della “Tuscany jewels collection” significa valorizzare qualsiasi tipo di ambiente con delle vere e proprie creature, eccellenza dell’artigianato toscano. Hanno chiamato ciascuna loro creatura con nomi di personaggi toscani dell’epoca, legati all’arte e alla cultura della loro terra: la Toscana.

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