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Il Mosaico in mostra a Ravenna dal 10/02 al 26/05 2013

Il Museo Nazionale di Ravenna ospita dal 10 Febbraio fino al 26 Maggio la mostra “Riccardo Licata e i maestri del mosaico”.

Le opere esposte alla mostra saranno di  artisti del mosaico del Novecento e contemporanei. L’intento dei curatori è di far dialogare tradizione e arte contemporanea. L’evento è organizzato da: Il Cigno GG Edizioni, in collaborazione con lo Studio d’Arte Gierre di Sacile e sponsorizzato dal Gruppo Euromobil.

Riccardo Licata e dei grandi maestri contemporanei del mosaico come Afro, Mirko Basaldella, Giuseppe Capogrossi, Giorgio Celiberti, Carlo Ciussi, Mario Deluigi, Piero Dorazio, Mimmo Paladino, Armando Pizzinato, Giuseppe Santomaso, Gino Severini, Emilio Vedova, Giuseppe Zigaina.

Accanto a questi, una sezione della mostra è dedicata a mosaicisti dei nostri giorni (ravennati e non): Henry-Noël Aubry, Giuliano Babini, Vittorio Basaglia, Franco Batacchi, Marco Bravura, CaCo3, Marco De Luca, Ennio Finzi, Giovanna Galli, Verdiano Marzi, Paolo Racagni.

E ancora le opere di artisti più giovani, influenzanti direttamente o indirettamente dalle opere dello stesso Licata e alcuni cartoni preparatori presi a modello dai membri delle scuole di mosaico di Ravenna e di Spilimbergo.

Il percorso della mostra dialoga e prosegue nell’importante Collezione permanente di mosaici contemporanei del Mar – Museo d’Arte della città di Ravenna.

Ravenna è una dei centri più importanti per l’arte del mosaico, qui all’inizio del 900, nasce una scuola di mosaico, contemporanea a quella di Spilimbergo. A Spilimbergo si diffonde soprattutto l’arte del mosaico pavimentale, a Ravenna, invece si dà più attenzione alla ristrutturazione dei mosaici antichi, già iniziata alla fine dell’800 nelle basiliche.

Grazie a questo impegno nell’arte del restauro viene tramandato il metodo del mosaico in uso nell’antichità. Non a caso proprio a Ravenna ha sede il centro di documentazione sul mosaico, CIDM, che ha creato una banca dati dei mosaicisti contemporanei. Banca dati mosaicisti: Qui

Dalla metà del 900, soprattutto negli anni 80, il mosaico si lega all’attività industriale, che diventa committente delle opere per nobilitare momenti topici della propria attività. Esemplare è la decorazione musiva nella sala riunioni della sezione Ricerca e Sviluppo della Pirelli-Bicocca a Milano ad opera di Renaso Guttuso. Il mosaico viene inoltre utilizzato nella produzione industriale di oggetti di uso comune come mobili ed altri oggetti d’arredo. L’artista incomincia a intervenire nel campo del design.

In questi anni nel design l’oggetto perde la sua principale caratteristica di funzionalità e c’è una  continua ricerca della forma innovativa dell’oggetto. Questo induce il design a legarsi a una ri-valorizzazione delle tecniche artigianali. Questa nuova produzione di tipo artigianale rende l’oggetto unico, simbolo della cultura del territorio, in contrasto col fenomeno della globalizzazione.

In questo contesto, nelle architetture d’interni, si recupera la produzione artigianale del mosaico intrecciandola col design contemporaneo e realizzando oggetti di arredo che riprendono echi stilistici del passato. L’oggetto, pur mantenendo l’originario carattere di progettualità industriale, attraverso il rivestimento musivo, viene riportato in una dimensione mitica, che trascende dalla sua funzionalità. Si pensi alle metropolitane di Londra e Napoli, esempi di fusione fra mosaico e vita quotidiana.

Oggi il mosaico è usato come elemento decorativo. Grazie allo scambio tra designer e  artigiano il mosaico ha nuovi ambiti di applicazione mai avuti prima. Le nuove tecnologie di lavorazione e le nuove tecniche artistiche permettono al mosaico di sopravvivere, anche se il mosaico artigianale è ancora accessibile a una fascia elitaria.

La società odierna dei consumi ha riscoperto nell’arredamento l’oggetto di qualità in piccola serie e molte tecniche di lavorazione artigianale sono state investite nei nuovi progetti di produzione tra cui il mosaico.

RAVENNA MOSAICO. FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MOSAICO CONTEMPORANEO. TERZA EDIZIONE

Ravenna promuove la terza edizione del festival internazionale del mosaico contemporaneo RavennaMosaico che si terrà dal 12 ottobre al 23 novembre 2013.

RavennaMosaico si presenta come una vetrina delle migliori produzioni contemporanee e offre spunti di riflessione sulla vocazione della città, alla luce della candidatura di Ravenna a capitale europea della cultura per il 2019. La manifestazione coinvolgerà tutta la città e le istituzioni culturali in un programma dedicato alla contemporaneità dell’arte musiva, proponendo ai visitatori nei luoghi più suggestivi del centro storico, esposizioni, incontri, convegni, laboratori e visite guidate

link: www.ravennamosaico.it

 

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