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Forum Internazionale del Made in Italy 2a parte

Dopo un’entusiasmante prima giornata che ha evidenziato un mercato italiano vivo e ben specializzato, capace di migliorare la sua bilancia economica commerciale di 60,5 miliardi in tre anni, con il miglior risultato in valore assoluto dell’UE (dipeso per l’87% dalla crescita dell’export);

la seconda giornata si presenta ricca di contenuti, con interventi di particolare spessore culturale, economico e sociale da Mauro Bini (Professore Ordinario di Finanza Aziendale) e Massimo Colomban (Presidente, Quaternario Investimenti), moderati da Paolo Bricco (Il Sole 24 Ore)

  • Il punto sulla situazione del sistema finanziario a servizio dell’impresa,

a Paolo Preti (Professore di Organizzazione delle piccole e medie imprese, Università Bocconi) e Stefano Pessina (Executive Chairman, Alliance Boots) con:

  • I distretti e le reti di impresa, quali modelli vincenti per competere nel contesto globale.

E sono proprio le reti d’impresa, infatti, l’altro grande tema del Forum, la direzione che la politica italiana sta prendendo e che il governo favorirà. Le reti, infatti, sono lo strumento giuridico che permette alle piccole aziende  di unirsi e al tempo stesso conservare la propria autonomia con la possibilità di partner anche dislocati in altri paesi.

A conclusione della mattinata, il Vice Ministro allo Sviluppo Carlo Calenda, in rappresentanza del governo Renzi, ha raccolto sentiti applausi per il modo chiaro e diretto con cui si è posto, palesando la sua intenzione di intervenire velocemente ed in maniera efficace, per riattivare la nostra economia interna e far crescere ancor più l’export. Per farlo intende sfruttare proprio la leva delle eccellenze made in Italy, esteso a tutti i settori, dal turismo, al manifatturiero, alla  moda..

Una bellissima e ottima “Colazione italiana” a buffet, offerta ai partecipanti nella sala superiore del Grimaldi Forum, con piatti davvero deliziosi e ottimi vini, ha reso molto piacevole il break di mezza giornata;

per continuare il pomeriggio con 3 sessioni parallele dedicate a:

  • Agroalimentare Made in Italy: soft power per rafforzare il marchio Italia
  • Moda e Lusso: Saper fare e autenticità come leve distinte del Made in Italy
  • Edilizia ecosostenibile e mobilità intelligente: l’innovazione che attendiamo

f48_oNoi abbiamo partecipato a “Moda e Lusso” con: Flavio Sciuccati (Partner, The European House-Ambrosetti) moderatore e Mario Boselli (Presidente, Camera nazionale della Moda italiana), Guglielmo Miani (AD Larusmiani, Presidente Associazione MonteNapoleone) e Carlalberto Corneliani (Presidente e AD Corneliani) ospiti.

Ancora una volta si è evidenziato come il prodotto made in Italy 100% è altamente ricercato all’estero e ci siano molti clienti disposti a spendere di più per un prodotto italiano di alto livello, quando sono sicuri che lo sia. Disposti a pagare quel saper fare unico al mondo che nella moda come nel lusso ci rende i migliori.

Sono emerse inoltre, in dibattiti a 360°, alcune problematiche interessanti: un esempio è il danno arrecato della legge sul limite di acquisto in contanti per 1.000€; più che aumentare il controllo dell’evasione, ha fatto si che gli acquirenti facoltosi acquistino all’estero incontanti e talvolta gli stessi capi made in Italy, facendoseli spedire presso negozi dove possono tranquillamente pagare in contanti per grosse cifre, con perdite per il fisco e l’economia italiana. Così come per gli stranieri per i quali il limite è stato di poco aumentato a 1.500€. Altra problematica è la mancanza di personale nel mercato del tessile specializzato. Non si trovano sarti nemmeno a pagarli oro ed oggi le migliori aziende sono costrette a formare il personale idoneo con impegni di spesa e ritardi sulla produzione. (Il tempo per formare un buon sarto difficilente è inferiore ai 4-5 anni).

Nel pomeriggio seminari tematici e poi ancora tre momenti di gruppo: l’importanza del patrimonio culturale come “materia prima per il rilancio nazionale” (Emmanuele Emanuele, Livia Pomodoro); la promozione del turismo come mezzo per promuovere il Marchio Italia (Renzo Iorio, Giorgio Caire di Lauzet, Guido Polito); la percezione del brand Made in Italy nel mondo (Massimo Costa, Vincenzo Petrone, Federico Grom, Carlo Ferlito, Stefano Ricci);

  • Ripensare il patrimonio culturale come “materia prima” per il rilancio nazionale
  • Promuovere il turismo per promuovere il marchio Italia
  • Percezione del Brand Made in Italy nel mondo.

A concludere il sabato sera, una splendida Serata di gala allo Sporting d’eté con“Note d’Italia” a cura di Ensemble dell’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo, diretta dal Maestro Gian Luigi Gelmetti; da Les Amis de l’Orchestre Philarmonique de Monte-Carlo.

In alto la creazione della Reviglio. Sotto a sin. Jean Dreno, Proc. Generale di Monaco e Mme Edy VesselCrociani. A ds l'attore Remo Girone

L’intero evento è stato realizzato in piena autonomia gestionale, finanziaria e contabile. Tale procedura è stata possibile grazie alla costituzione di una “Associazione del Forum Internazionale del Made in Italy”, organismo autonomo con sede presso l’Ambasciata d’Italia nel Principato di Monaco – che ha mantenuto il coordinamento generale e la leadership istituzionale e morale – con proprie cariche operative e con un proprio Statuto, riconosciuto ed approvato dalle competenti autorità monegasche e avente quale proprio oggetto sociale l’organizzazione dell’evento e l’obiettivo di valorizzare e promuovere il Made in Italy e le aziende italiane. Si sottolinea che, ai sensi di quanto previsto dalla legislazione monegasca, la predetta Associazione opera tramite un Consiglio di Amministrazione, composto da un Presidente, Vice Presidente, Segretario Generale e un Tesoriere.

Monaco: Piena riuscita dell’evento volto a promuovere il  “Sistema Italia”. Monaco: Piena riuscita dell’evento volto a promuovere il  “Sistema Italia”.
Le risorse necessarie per la realizzazione dell’evento sono state reperite con importanti sponsor privati e del Governo di Monaco che ha messo a disposizione un finanziamento ad hoc. Si sottolinea che l’organizzazione del Forum non ha gravato in alcun modo sul bilancio della Sede, né sul personale impiegato nel settore amministrativo-contabile dell’Ambasciata e che le spese inerenti all’evento stesso sono state effettuate a seguito di regolare approvazione da parte degli organi dell’Associazione preposti, sulla base delle risorse confluite in un apposito conto corrente bancario intestato all’Associazione medesima.

Importante ruolo ha avuto la comunicazione innovativa, nel web, in internet e nei social network. La pagina ufficiale www.madeinitalyforum.com ha avuto un considerevole seguito ed ha fornito tutte le informazioni sul Forum, sulle attività dell’Ambasciata, sugli eventuali aggiornamenti del programma e sulle modalità di partecipazione. La prof. Caterina Reviglio Sonnino ha ideato tutto il design e la decorazione della serata di gala dell’evento.

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Oltre sessanta giornalisti della stampa e dei media, tra cui importanti emittenti radiofoniche e televisive (RAI, TM News, Radio Monte Carlo, Canale Italia, Canale Europa, MonteCarlo World Network) hanno partecipato all’evento, i cui lavori sono stati ripresi e trasmessi in digitale, in streaming e via satellite. In particolare si segnala uno speciale dedicato al Forum sulle reti di Canale Italia (che verrà trasmesso  venerdì 21 alle ore 22.55 su “Italia 142”).

Sito del Forum: www.madeinitalyforum.com

… la prima interessantissima giornata la trovi qui

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