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“Alibi di Ferro” – Da una scommessa familiare ad un vero laboratorio…

alibi di ferro-logoI protagonisti di questa storia che ha inizio negli anni ‘80, sono Tania Giannecchini e suo padre Pasquale. Il luogo, Castelnuovo di Garfagnana in provincia di Lucca.

Pasquale è un punto di riferimento per la sua famiglia, un tutto fare, un aggiusta tutto e perché no, un inventore. Un uomo con una grande creatività, dalle spiccate doti manuali a cui piace vedere il mondo in un modo tutto suo, scovando negli oggetti, apparentemente normali, delle potenzialità che alla maggior parte delle persone restano celate.

Se volessimo risalire alla sua primissima creazione, bisognerebbe mettere le lancette indietro fino al lontano 1984, quando conobbe la ragazza che sarebbe diventata poi sua moglie (18enni entrambi), alla quale donò come regalo un accendino, frutto della suo talento, costruito utilizzando due proiettili con bossolo.

Da allora, una lunga serie di oggetti creati prevalentemente per lei, un porta rocche, una struttura in ferro battuto per un lavamani antico e diversi piccoli oggetti decorativi. Oggi la loro casa è costellata dalla sua “mano d’opera”: si va dai restauri di ogni genere, fino ad arrivare a pezzi di arredamento di varie dimensioni.

Tutti articoli che da sempre sono stati molto apprezzati, da amici e parenti, gli stessi che dopo una lunga opera di convincimento, soprattutto da parte delle donne della famiglia, sono riusciti a convincerlo per far si che aprisse la sua arte ad un pubblico più esteso, al di fuori delle mura familiari.

Nasce così il progetto “Alibi di Ferro” (www.alibidiferro.it), una scommessa familiare iniziata all’interno di un piccolo laboratorio casalingo, dove le mani di un operaio/creativo hanno incontrato il profilo irregolare della pietra e la malleabilità del ferro rovente che si sono abbandonati all’arte, curiosi di veder in cosa si sarebbero trasformati.

Il perchè di “Alibi di Ferro” lo abbiamo chiesto direttamente a Pasquale ..

“Il nome è nato quasi per scherzo e suggerito da un’amica. Per il progetto infatti, volevamo giocare con la parola ferro, il materiale da cui siamo partiti per realizzare i nostri primi progetti. Il primo nome è stato così “Cuore di Ferro” ma si è presto evoluto in “Alibi di Ferro” che da subito, abbiamo sentito rappresentare meglio il nostro spirito, anche se poi realizziamo oggetti utilizzando tantissimi materiali”.

Alibi di Ferro realizza le tue idee in qualsiasi forma, colore e dimensione

Questo è lo slogan del progetto ed è ben visibile sul loro sito e sui social network annesi. Il loro intento adesso è quello di creare uno stoccaggio di base, soprattutto per mostrare di cosa sono capaci e la linea di stile sulla quale vogliono improntare le loro creazioni. Il fine è quello di permettere ai possibili clienti di acquistare ciò che vedono, interfacciandosi su un catalogo in continuo aggiornamento, offrendo la possibilità di richiedere repliche, personalizzazioni e cosa che tengono a precisare e che reputano un loro punto forte, realizzare progetti interamente frutto della creatività dello cliente con la totale disponibilità a soddisfare ogni suo più piccolo desiderio.

Da cosa traggono le idee per le loro creazioni?

Questa è una domanda che ci hanno posto moltissime volte – racconta Tania – Le idee nascono in maniera molto naturale, mio padre ha l’innata capacità di guardare le cose e vederci dentro già qualcos’altro. Credo che tutto questo si possa riassumere con una sola parola: fantasia. Guardando un pezzo finito in molti sarebbero capaci di sminuirlo dicendo che “alla fine non è poi così difficile” o addirittura plagiarlo, ma la difficoltà sta nel trovare belle idee che possano piacere e dalle quali possano nascere appunto delle belle creazioni”.

In generale – continua Tania –  il processo di creazione dei nostri prodotti non segue un iter ben preciso, le idee nascono chiacchierando, scherzando e fantasticando: “ma ci pensi se…?”; solitamente dopo una domanda del genere segue il silenzio di mio padre, che zitto per un intervallo più o meno lungo, sta già ragionando al modo giusto in cui dovremmo agire. Mi chiedo sempre cosa visualizzi precisamente durante questo lasso di tempo, ma ho sempre solo potuto immaginare la risposta. La voglia e il gusto di riciclare aiuta molto! Una volta trovata una buona idea ci muoviamo per darle vita, e in seguito ci lavoriamo sopra teoricamente per stravolgerla e riutilizzarla diversamente, in modo tale da riuscire a creare una sorta di “linea” da offrire ai nostri clienti”.

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Un connubio perfetto tra padre e figlia, il ruolo di Tania

Per usare “paroloni” possiamo dire che si occupa di Pubbliche Relazioni e Marketing. Come lei stessa ci dice: “Credo che qualunque artista esca al meglio se ha un pubblico giusto ad acclamarlo, e così funziona per ogni cosa: anche per l’artigianato. Io sono alla fine del mio corso di studi di Informatica Umanistica presso l’università di Pisa e oltre ad aver acquisito delle conoscenze informatiche che mi hanno permesso di costruire il nostro attuale sito web, ho effettuato anche studi specializzati sul front-office relativi quindi alla relazione con il pubblico. Cerco di fare del mio meglio per far sì che la gente si accorga e apprezzi quello che sono capaci di fare le mani di mio padre.

Ritengo che i social network ricoprano un ruolo fondamentale nella società odierna e noi abbiamo scommesso molto su queste piattaforme puntando a che avessero la funzione di mantenere aggiornate le persone dandogli inoltre modo di interagire con  organizzando i vari profili in modo che diventassero un “imbuto” utile a convergere tutti i seguaci verso il sito web ufficiale che è il nostro punto di riferimento e la nostra vetrina online”.

Per quanto riguarda la diffusione dei loro prodotti si stanno organizzando per partecipare alle prime fiere e mercatini in modo da avere un rapporto diretto con il pubblico e non mediato dalla tecnologia che in ogni caso rimane importante perché dà l’occasione di effettuare eventuali spedizioni. Un progetto, insomma, dalle grandi ambizioni e che siamo sicuri ci saprà presto piacevolmente stupire.

Per Informazioni

Alibi di Ferro
Via Montaltissimo 6, Castelnuovo di Garfagnana (LU)

Cell.: 349 8176061 || E-mail: info@alibidiferro.it

Pagina Facebook: Alibi di Ferro
Pagina Twitter: Alibi di Ferro
Pagina Instagram: Alibi di Ferro
Canale YouTube: Alibi di Ferro

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