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Al via le candidature per Botteghe di Mestiere –

Roma: Botteghe di Mestiere entra nel vivo. A partire da ieri – giovedì 4 ottobre – sono aperte le candidature per i percorsi di tirocinio e di formazione on the job previsti dal progetto promosso da Italia Lavoro e organizzato dal programma AMVA. Potranno iscriversi i giovani tra i 18 e i 28 anni in cerca di occupazione, interessati a imparare un lavoro nell’ambito dei mestieri a vocazione artigianale.

In totale saranno 3300 i ragazzi che parteciperanno ai tirocini, ospitati all’interno delle 110 botteghe che verranno allestite sull’intero territorio nazionale grazie all’aggregazione di imprese che da molti anni operano nei diversi settori dell’artigianato. Imprese che rappresentano l’eccellenza del made in Italy, come ad esempio la Caffarel, gli orafi di Vicenza, Dolce&Gabbana, il Parco Agroalimentare San Daniele, i mastri artigiani del legno in Trentino, i cuochi del savonese, il consorzio delle fisarmoniche di Castelfidardo, e tante altre sparse in tutte le province della Penisola.

I giovani si potranno candidare (link per la sezione di Grosseto) e, dopo una selezione, saranno avviati nelle aziende di competenza. A ogni bottega andranno 250 euro al mese per ogni tirocinante ospitato, mentre i partecipanti percepiranno una borsa di 500 euro mensili.

Botteghe di Mestiere nasce con l’obiettivo di rispondere alle esigenze di un mercato del lavoro italiano caratterizzato da un richiesta inevasa di manodopera specializzata a vocazione artigianale. Le indagini sui fabbisogni professionali rilevano infatti le difficoltà sempre maggiori che incontrano i datori di lavoro nel trovare falegnami, orafi, stilisti, cuochi e altri mestieri che appartengono alla storia del nostro Paese. Una storia di grandi artigiani, che ha reso l’Italia protagonista in tutto il mondo proprio grazie alle eccellenze dei suoi prodotti.

Alla base del progetto c’è un’attenta analisi della domanda di lavoro effettiva espressa dai vari territori. Con i tirocini, le imprese e gli artigiani hanno quindi l’opportunità di trasmettere competenze specifiche alle giovani generazioni, nell’ottica di favorire il ricambio generazionale nelle aziende anche attraverso la promozione dell’apprendistato, il contratto che meglio valorizza l’esperienza formativa del lavoro.

L’avvio di Botteghe di Mestiere sta peraltro già riscuotendo una significativa valorizzazione da parte dei principali media nazionali, a conferma del ruolo che un’esperienza del genere potrà avere nel rilancio in Italia del lavoro manuale.

IL BANDO : rivolto alle imprese per l’avvio di BOTTEGHE DI MESTIERE e ai giovani per la formazione

Video Tg2 delle 20.30 (2 ottobre 2012)

Speciale del Tg2 Insieme (2 ottobre 2012)

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