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ICE: A NEW YORK ANTEPRIME PRIMAVERA-ESTATE 2014 PER 36 AZIENDE ITALIANE

La città di New York ospita per la ventiseiesima volta la rassegna “Première Vision Preview New York” che avrà luogo nella consueta sede dell’Altman Building & Metropolitan Pavilion. In primo piano tessuti ed accessori per l’industria dell’abbigliamento di alto livello, di cui vengono presentate le pre-collezioni per le stagioni di riferimento, in anticipo rispetto alle due principali fiere europee e mondiali, Première Vision a Parigi e Milano Unica. In questa edizione saranno presentate le pre-collezioni per la stagione primavera – estate 2014.

L’ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, organizza la partecipazione di 36 aziende dislocate in sezioni merceologiche specializzate, denominate “universi di stile” in funzione dei diversi utilizzi dei tessuti e degli accessori. Alle quattro sezioni dedicate ai tessuti Seduction, Distinction, Relax e Pulsation, se ne aggiunge una quinta, Accessories, dedicata appunto agli accessori per l’industria dell’abbigliamento (bottoni, nastri, etichette ecc.). L’Agenzia ICE mette inoltre a disposizione uno stand informativo che fungerà da punto di riferimento per l’assistenza alle imprese.

Secondo i dati dello US Department of Commerce elaborati dall’Ufficio di New York dell’Agenzia ICE,  nel periodo gennaio-ottobre 2012 le importazioni di tessuti effettuate dagli Stati Uniti sono aumentate del 4,54% rispetto allo stesso periodo del 2011, raggiungendo 5,35 miliardi di dollari. L’aumento ha interessato i primi 10 fornitori degli Stati Uniti (con l’eccezione di India, Germania e Vietnam): Cina (+16%), Canada (+1,5%), Corea del Sud (+6,3%), Messico (+2,8%), Taiwan (+10,%), Italia (+5,7%) e Giappone (+9,1%).

L’Italia si posiziona come settimo fornitore di tessuti per abbigliamento, con incrementi in tutte le categorie del comparto tessile, tranne che per i tessuti in seta e in cotone. Dall’analisi dei dati relativi ai primi dieci mesi del 2012 emerge che, per i tessuti di lana, l’Italia si riconferma il primo paese fornitore con un valore di 39,8 milioni di dollari ed un incremento del 36,2%. Per i tessuti tecnici e industriali l’Italia registra un valore di 51,8 milioni di dollari ed un incremento del 9,7%, mentre per i tessuti di maglia si registra un incremento in valore del 7,7% rispetto allo stesso periodo del 2011 pari a un valore di 31,4 milioni di dollari.

È comunque opportuno tener presente che notevoli quantitativi di tessuti italiani acquistati da clienti americani vengono spediti in Paesi terzi, dove vengono utilizzati per la produzione di capi recanti l’etichetta di case di moda americane.  Tale aspetto non viene rilevato dalle statistiche che indicano di conseguenza un dato in valore molto inferiore rispetto a quello reale.

All’edizione di luglio 2012 erano presenti 111 espositori provenienti da 16 Paesi.  L’Italia con 30 aziende si poneva al primo posto nella graduatoria dei Paesi rappresentati, seguita da Turchia (23 espositori), Francia (19), Corea del Sud (8), Regno Unito e Portogallo (6), Giappone (4), India e Taiwan (3), Brasile, Hong Kong e Cina (2);  Germania, Spagna, Bulgaria, Isole Vergini Britanniche erano presenti con un solo espositore. La fiera è stata visitata da circa 3000 visitatori.  (15/01/2013-ITL/ITNET)

 

 fonte: italiannetwork.it 

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