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Viaggio in Sardegna tra i laboratori artigianali

La seconda giornata del tour #unpienodiartigianato comincia con l’odore pungente della pelle, tra scarpe ed accessori sapientemente realizzati a mano da Pantaleo Murgia, artigiano di Macomer, che porta avanti con orgoglio le tradizioni dell’artigianato sardo.
calzolaio
Durante il viaggio verso Nuoro incappo casualmente in una delle tante bellezze quasi nascoste della Sardegna: il Nuraghe di Santa Sabina, appartenente ad un’area archeologica ritenuta stupefacente sia da turisti italiani che stranieri.
Schermata 2014-10-02 a 13.05.10
A Nuoro conosco Roberto Ziranu, un artigiano ed artista del ferro I suoi pezzi racchiudono elementi tra i più disparati: nel suo laboratorio si possono ammirare sia sculture che veri e propri quadri di ferro, inaspettatamente multicolori.
Ziranu
Al termine di una giornata ricca di scoperte vado a riposarmi al B&B Nughe e Oro; da una camera con una splendida vista delle colline circostanti e decorata da fotografie da tutto il mondo, raccolgo le idee per una nuova giornata.
B&b Nuoro
Questa si apre con un viaggio verso Urzulei, durante il quale posso ammirare la splendida Gola di Gorropu, uno dei canyon più grandi d’Europa e meta ben più che apprezzata dagli appassionati di trekking.
Campo Base
Lasciata alle spalle la natura, conosco Elena Mulas del laboratorio Artessile: tra gli imponenti telati del primo 900 da lei utilizzati, mi racconta che i suoi arazzi, tende, tappeti sardi e complementi di arredo sono realizzati con i motivi tradizionali sardi ma utilizzando anche colori nuovi, maggiormente apprezzati dalla clientela attuale.
Artessile3S-1
La prima tappa del tour si conclude così, con un giro tra le vie di Urzulei decorate da una serie di murales ispirati a foto d’epoca e qualche sosta per ammirare gli splendidi paesaggi del Gennargentu.
Gennargentu


Per maggiori informazioni:

info@mondosardegna.it – foto di Massimo Loi – www.mondosardegna.it

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