Brazzà

Anteprima su “Pizzi e ricami al castello”

VI edizione MOSTRA – CONCORSO INTERNAZIONALE PREMIO CREATIVITA’ E INNOVAZIONE 2014 CORA DI BRAZZA’ ed in contemporanea nasce la I edizione MOSTRA MERCATO “PIZZI E RICAMI A CASTELLO”

CORADa alcuni anni, presso il Castello di Brazzacco, nel comune di Moruzzo (una cittadina ad una decina di km da Udine), si svolge uno straordinario evento dedicato al merletto e all’arte del cucire, nelle sue forme artistiche più tradizionali.

Un evento ciclico molto importante, introdotto ieri dalla Contessa Cora di Brazzà ed oggi riproposta da Geneviève Porpora, antropologa-ricercatrice, fondatrice e direttore dell’omonima rivista Cora e presidente dell’associazione UniARTI (Unione italiana artisti artigiani) che tutela l’artigianato artistico italiano.

Quest’anno, oltre alla VI edizione del Concorso creatività e Innovazione Cora di Brazzà, è prevista la I edizione della mostra mercatoPizzi e Ricami al Castello“.

A breve, avremo maggiori informazioni, intanto, Geneviève Porpora organizzatrice dell’evento, ci racconta un po’ della storia di questa bellissima iniziativa:

“In uno scenario mozzafiato, ai piedi di un atavico Castello, le cui prime notizie risalgono al 983 d.C., SPAZIO BRAZZA’ (www.castellodibrazza.com) ospiterà, il 6-7-8 giugno, la VI edizione del Concorso, alcune iniziative collaterali e la prima edizione di “Pizzi e Ricami al Castello”.

Un omaggio all’opera svolta da Cora Slocomb di Brazzà, sposa del conte Detalmo di Brazzà Savorgnan, a cavallo tra Otto-Novecento, tra cui le numerose scuole di merletto a tombolo e ricamo che ella fondò ed avviò su tutto il territorio nazionale a partire dal 1891, proprio in occasione della prima edizione del premio Creatività e Innovazione. Appena quindici giorni prima della prima esposizione agricola locale, la contessa aveva avviato l’insegnamento dei primi punti ed ogni bambina riuscì con successo a realizzare un bel merletto a tombolo con 60 fuselli. Questo stimolò molte compagne ed amiche delle piccole operaie le quali, vedendo che la lavorazione non era difficile come sembrava, domandarono alla contessa di imparare. Prima della fine dell’autunno le sei allieve diventarono una quarantina.

Accanto ad alcuni reperti antichi, saranno esposte in mostra le opere del Concorso tra cui quelle che saranno destinate alla collezione moderna. Durante i tre giorni, sono previsti corsi e dimostrazioni gratuite in una kermesse ricca di appuntamenti di particolare rilevanza tra cui la mostra personale dell’artista cosmopolita del Patchwork Sonia Bardella, insignita di premi mondiali.

Spazio Brazzà, oltre ad essere un luogo intriso di storia, è un centro culturale di alta risonanza; nel settembre 2011, infatti, sono stati inaugurati al suo interno due Musei Privati.

Il primo, storico, dedicato alla vita di Pietro di Brazzà, fondatore di Brazzaville, in Congo, e dei suoi familiari. Il secondo, artistico, dedicato all’opera svolta dal Maestro d’Arte boemo Štěpán Zavřel al quale si deve il rinnovamento dell’illustrazione per l’infanzia europea e la promozione della cultura dell’immagine e del libro.

In questo luogo intriso di storia, dove Cora di Brazzà istituì la sua roccaforte, non poteva dunque mancare un evento ciclico annuale dedicato alla contessa alla quale si deve non solo la nascita in Italia e all’estero di molteplici scuole cooperative-rurali, ma anche l’aver gettato le basi per percorsi di emancipazione femminile che sono sfociati in moderne rivendicazioni di parità”.

Sul sito www.rivistacora.it sono pubblicati il programma e il bando del concorso.

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