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Mercatino di Natale a Laterza 22-23 dicembre 2012

Si comunica che il Comune di Laterza intende organizzare il Mercatino di Natale nei giorni 22 e 23 dicembre 20120.

Le due giornate saranno allietate da spettacoli dal vivo di musica e teatro di strada in piazza Vittorio Emanuele. Sono aperte le adesioni a commercianti, hobbisti e associazioni. Per sono pregati di contattare la sig.ra Patrizia Nigro al num. 3806967259 o e-mail patrizia_nigro1985@libero.it ai fini di ricevere ulteriori informazioni e aderire all’iniziativa.  Ogni richiedente avrà a disposizione spazio utile per metri 2 (due). I partecipanti dovranno provvedere autonomamente ai supporti utili all’esposizione del proprio materiale (ad es. tavoli, gazebo, punti luce, sedie ecc.).

Laterza, sita sull’anfiteatro delle murge, nella parte nord-ovest della provincia jonica, ha origini antichissime I ritrovamenti emersi dai lavori di scavo del 1965 in una necropoli risalente al 2000 a.C. in località Candile testimoniano la presenza di una popolazione vissuta nel territorio nell’era eneolitica. Ha subito l’influenza dei greci e dei romani, molti sono i reperti dell’epoca della Magna Grecia e dell’età romana, oggi custoditi nei musei archeologici di Taranto e Matera.

Oltre al pane di Laterza, ormai famoso in tutto Italia, anche le focacce e le friselle sono prodotti dai panificatori laertini, tutti fatti secondo una ricetta antica, utilizzando grano di semola rimacinata, lievitato lentamente e naturalmente e cotto in forni a legna riscaldati con legna aromatica i cui residui una volta raggiunta la temperatura di 400 gradi, vengono eliminati per dare posto prima alle focacce e poi alle friselle e alle forme di pane (dette panelle) da uno, due e quattro chili di peso per le varie esigenze dei consumatori.

Ricca di arti e tradizioni, spicca fra tutte La maiolica laertina

Laterza, infatti, ha avuto influenze culturali sin dall’età eneolitica, ed ha visto in essa nascere e diffondersi, col trascorrere dei secoli, una vera e propria tradizione: la ceramica.

Il susseguirsi, poi, delle sopravvenzioni etniche e lo sviluppo graduale della lavorazione stessa hanno permesso alla ceramica di acquisire nuove conoscenze di tipo tecnico ed ornamentale.

Il pieno sviluppo dell’arte ceramica locale si verifica intorno al 1600-1700: la figulina laertina di tale periodo è definita “Maiolica artistica”.

Appartengono a questo periodo: il “Calvario” all’entrata della sacrestia del santuario Mater Domini realizzato da L.A. D’Andriuzzo, l'”Immacolata Concezione” di G. Mele posta su una parete della cripta del santuario e le mattonelle di L.A. Collocola collocate accanto ai portali d’ingresso delle abitazioni notabili. A partire dalla fine del ‘600, si sviluppò l'”Istoriato Laertino”: vengono rappresentate scene di cavalieri, soprattutto su grandi piatti. Elemento di rilievo della maiolica laertina è l’elegante stesura cromatica, prevalentemente turchina su smalto bianco con sobri interventi di giallo e verde. Tra i soggetti s’impongono tracce ornamentali di margherite palmette, il giglio stilizzato, i festoni a frange pendenti, alcune figure di uccelli ed animali. D’obbligo una visita alle antiche fornaci nel centro storico e ai laboratori dei ceramisti locali.

La ceramica laertina è tutelata dal marchio CAT “Ceramica Artistica Tradizionale” istituito nel giugno del 1997 con decreto del ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato.

Il Comune di Laterza è uno dei 36 comuni protagonisti della guida “Terre Magiche, la via delle ceramiche”, che traccia un percorso nuovo ed alternativo sulla via della tradizione, della storia, e dell’arte italiana.
http://www.terremagiche.it  Per ricevere gratuitamente la guida, direttamente a casa tua, chiama il numero 0423-467975.

Percorsi turistici a Laterza: www.comune.laterza.ta.it/percorsituristici

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