Changsha

“AAA” Artigiani italiani del lusso cercasi per la Cina, QItaly 2013 – Changsha (Hunan)

In Cina, esattamente a Changsha, citta’ di piu’ di 7 milioni di abitanti e capitale della provincia dell’Hunan (circa 70 milioni di abitanti), a fine maggio 2013, si terrà, con la sigla Q-Italy, la settimana della cultura e dei prodotti di lusso italiani.

L’evento si terrà a maggio, in collaborazione con il locale Governo, attraverso una esposizione di prodotti del fashion italiano nel piu’ elegante hotel della citta’ (vedi http://www.huatian-hotel.com). A questa esposizione verranno invitati gli operatori cinesi del settore, con il compito di organizzare una distribuzione dei prodotti esposti in tutta la provincia, anche utilizzando la formula del Franchising.

Documento di Presentazione Q-Italy Vivere italiano PDF

Se pensate di sfruttare questa manifestazione per avere un rapido accesso al mercato cinese, potete segnalarci il vostro nominativo di aziende artigiane a mail: info@madeinitalyfor.me. In caso non aveste ancora un distributore ufficiale in Cina, sarebbero interessati, nei tempi e modi da discutere con Q-Italy in Italia, a valutare una importazione e distribuzione sul territorio cinese.

Noi di Madeinitalyfor.me abbiamo aperto un canale di comunicazione con un referente QItaly, cercando di trovare maggiori vantaggi dall’unione delle forze di più artigiani italiani, per ora non sappiamo che spese ci siano da affrontare tanto meno se e che tipo di agevolazioni ci siano, ma a breve vi informeremo dei particolari.

Un interesse particolare per il Made in Italy, lo dimostrano i numeri che continuano a crescere. In un mercato così ampio e vasto, si conferma vincente l’apertura di negozi italiani Multi-Brand che permettono anche a marchi non noti sul mercato internazionale di raccogliere ordini e consensi.

In questa ottica stanno nascendo i “Q-Italy Luxury Store” che danno visibilità e mercato a tutti coloro che operano nel mondo della moda. Donna, Uomo, Bambini, Sposa, Accessori, Beauty, Gioielli, Lusso.

La Cina si prepara a diventare il primo mercato del lusso. A dirlo è uno studio di Euromonitor International, presentato nei giorni scorsi a Singapore. La geografia del lusso è destinata a cambiare e sarà proprio il colosso asiatico a farla da padrone. I dati indicano come la crescita del paese sia tale da portare a un aumento di milionari e miliardari in grado di scalzare dalle posizioni di vertice i paesi “storici” del settore.

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2 Risposta a “AAA” Artigiani italiani del lusso cercasi per la Cina, QItaly 2013 – Changsha (Hunan)

  1. Armando Salerno-Mele 15 aprile 2013 at 11:42 #

    Bene abbiamo avuto notizie più detagliate per l’evento…

    Si terrà il 24-25-26 MAGGIO 2013 e nei 4 giorni precedenti si susseguiranno nella citta di Changsha eventi artistici/culturali per far conoscere la cultura italiana in cina.

    La proposta che ci è stata fatta è ottima e come Madeinitalyfor.me riusciamo a portare 10-20 artigiani a prezzi stracciati…100,00 € + iva ad artigiano, + costo della spedizione A/R dei campioni da esporre in Cina.

    Agli artigiani verra’ rilasciata regolare fattura da parte di Q-Italy Italia. I campioni sono spediti con il documento CARNET ATA, che non permette la vendita (sono articoli da esposizione) ma permette di tenerli in Cina per 6 mesi, dopo di che devono essere rispediti in Italia. In questo modo, non essendo prodotti in vendita, non si pagano i dazi doganali. In caso un prodotto fosse venduto, e quindi non rientra in Italia, si pagheranno al momento i dazi doganali dovuti.

    Ecco cosa offrono agli artigiani che andranno con noi:

    1) La possibilita’ di partecipare ad una importante manifestazione espositiva in Cina ad un costo irrisorio, 100,00 EURO. Questo importo, oltretutto, e’ fatturato e quindi si puo’ detrarre come spesa.
    2) La possibilita’ di agganciare dei buyer cinesi interessati al prodotto esposto e che quindi in tempi brevi possono organizzarsi per distribuirlo in Cina. Come Q-Italy seguiremo la trattativa cercando di ottenere i massimi vantaggi per l’artigiano italiano.
    3) Presenza con una pagina a colori all’interno del catalogo stampato per la manifestazione. Si dovranno inviare le fotografie in alta definizione (300 dpi formato .jpg) via internet. Faremo tradurre noi i testi dall’italiano al cinese senza costi per l’azienda.
    4) In caso l’artigiano voglia partecipare alla manifestazione (cosa che ci farebbe enormemente piacere) sara’ seguito dal nostro staff dall’arrivo all’aereoporto di Canton al reimbarco sempre a Canton. Durante la manifestazione, per poter comunicare con i buyer cinesi, verranno messe a disposizione delle interpreti parlanti inglese/cinese.
    5) Possibilita’ da parte degli artigiani di telefonare via skype all’organizzazione centrale per chiedereinformazioni circa la manifestazione in Cina e avere consigli e suggerimenti su articoli da esporre. Disponibile tutti i giorni su skype dalle 14,00 alle 17,00 ora italiana. (skype: marinmago)
    6) In una seconda fase, qualora un buyer cinese fosse interessato a distribuire l’articolo esposto, Q- Italy si occupera’, a costi piu’ bassi possibile, dell’importazione, della registrazione del logo dell’azienda e dei rapporti di distribuzione con il buyer.

    In conclusione, l’evento e tra pochissimo, circa 30 giorni, invitiamo gli artigiani che vorranno partecipare a scriverci il più presto possibile a info@madeinitalyfor.me per partecipare all’evento..

  2. Armando Salerno-Mele 16 aprile 2013 at 11:56 #

    Maggiori info richieste a Q-Italy

    Quali sono i costi per le spedizioni ? gestite tutto voi?

    Dato che i tempi sono brevi, noi spediremo i campionari delle aziende via corriere FEDEX. Arriveranno a Shanghai dal nostro importatore che poi le fara’ proseguire per Changsha. I tempi sono: 4 giorni dall’Italia a Shanghai, 2 giorni da Shanghai a Changsha. Il costo dipende dal peso/volume della scatola (o scatole) e si puo’ avere direttamente telefonando alla FEDEX in Italia. Possiamo fare noi da recapito in Italia, a Pescara, per poi spedire tutte insieme le scatole. L’Ing. Comani a Pescara puo’ seguirvi per compilare correttamente il CARNET ATA affinche non ci siamo problemi durante il controllo doganale.

    Quali sono approssimativamente i costi del viaggio andata e ritorno?

    PIANO DI VIAGGIO (e’ solo una proposta, quindi si puo’ modificare).
    Possiamo prevedere questo possibile piano di viaggio per quanto riguarda il vostro gruppo Made in Italy.
    DOMENICA 19 MAGGIO – Partenza dall’aereoporto di Milano o Roma per Canton (Guangzhou in cinese). Da decidere l’orario di partenza.
    LUNEDI’ 20 MAGGIO – Arrivo a Canton, dove ci saro’ io ad attendervi all’aereoporto, e proseguimento per Changsha tramite treno veloce (2 ore circa). Pernottamento a Changsha all’Huatien hotel dove si terra’ la manifestazione.
    MARTEDI’ 21, MERCOLEDI’ 22, GIOVEDI 23 – Incontri con politici e imprenditori di Changsha.
    VENERDI’ 24, SABATO 25, DOMENICA 26 – Manifestazione espositiva.
    LUNEDI’ 27 – Ritorno a Canton tramite treno veloce e imbarco per l’Italia.
    MARTEDI’ 28 – Arrivo in Italia.

    COSTI
    Abbiamo dei contatti con delle agenzie di viaggio. Possiamo cercare di ottenere degli sconti una volta saputo il numero delle persone/biglietto che verranno in Cina.
    In linea di massima prevedo questi costi.
    a) BIGLIETTO AEREO. Io l’ultima volta che ho viaggiato ho trovato una soluzione Milano-Pechino a 750 euro, andata/ritorno. Se ci muoviamo in tempi brevi penso si possano trovare soluzioni similari come costo.
    b) TRAFERIMENTO TRENO VELOCE CANTON-CHANGSHA E VICEVERSA. 80 euro, andata e ritorno.
    c) PERNOTTAMENTO. Abbiamo una convenzione con l’Hutian Hotel, 5 stelle, per 85 euro la camera doppia, 2 letti separati. Se i vostri artigiani si adattassero a dormire2 per camera, ci sarebbe un costo di circa 40 euro a notte/persona. Tenendo conto che sono 7 notti, la spesa si aggira sui 280 euro.
    d) PRANZI E CENE. Facciamo il conto di 15 pasti tra pranzi e cene, a 10 euro ciascuno, per un totale di 150 euro. Alcuni pasti verranno offerti dai politici locali.

    Il totale, se teniamo conto dei costi preventivati sopra, dovrebbe essere di 1.240 euro.

    Quali documenti servono ? basta il passaporto ? ci vuole un visto? in tal caso cercheremo di sbrigarci i tempi sono davvero brevi.

    Tramite il nostro contatto governativo possiamo farvi avere un invito da parte di una azienda cinese e quindi farvi richiedere un visto BUSINESS (no turistico) alla Ambasciata cinese di Roma o Milano. Il visto BUSINESS significa che l’azienda governativa che vi invita e’ responsabile del vostro soggiorno e quindi deve attivarsi in caso di difficolta’ per risolvere i problemi che potessero sorgere. Per potervi far avere la lettera di invito da parte della azienda cinese, e quindi richiedere il visto BUSINESS, serve:
    a) Fotocopia del passaporto.
    b) Fotocopia del biglietto aereo.
    c) Date del soggiorno.
    d) Indicazione dell’hotel dove si pernottera’.

    Come detto il visto deve essere richiesto a Milano o Roma. In caso non si fosse in zona sono le agenzie di viaggio che se ne occupano, quindi non serve la presenza fisica della persona. I tempi sono 3/4 giorni (a Milano si puo’ avere anche in 2 giorni) e il costo, aumentato ultimamente a quello che mi dicono, dovrebbe essere sugli 80 euro.

    Le segnalo che in diverse regioni e’ possibile ottenere dei finanziamenti per le aziende italiane che partecipano a Expo internazionali. Bisognerebbe capire per ogni Regione/Provincia come accedere a questi finanziamenti. Noi possiamo fare delle lettere d’invito ad Expo in Cina per poter presentare la documentazione ed ottenere questi finanziamenti che praticamente azzererebbero i costi di partecipazione.