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Festival dell’eccellenza artigiana & Apulia Film Festival, infelici dinamiche di un evento in Puglia

Salta la data estiva dell’Apulia Film Festival! Purtroppo il Comune di Crispiano (TA), dopo mesi di preparazione ed un evento riuscitissimo nell’anno passato, ha dovuto fare un passo in dietro per problemi interi dell’amministrazione ed il festival, al momento, è stato rimandato a nuova data da definirsi. Il format del Festival del cinema è comunque pronto e già sperimentato, così come è confermato il gemellaggio con il Festival dell’eccellenza artigiana che andrà ad accompagnare la manifestazione internazionale. Con molta probabilità la manifestazione slitterà al prossimo anno, al momento stiamo sondando nuove e spettacolari location tra i comuni pugliesi. … presto news –

Anche quest’anno è San Simone, borgo pugliese a due passi dalla meravigliosa Valle d’Itria, nel comune di Crispiano/Taranto, il luogo in cui si svolgerà l’ApuliaFilmFestival e la 1a edizione di Eccellenze Artigiane. La data ancora non è stata definita, il periodo più probabile è dal 31 luglio al 3 agosto 2015, ma potrebbe anche slittare al prossimo autunno. In ogni caso saranno 4 giorni, uno in più dell’anno scorso …  vi confermeremo la data venerdì sabato 20 giungo.

L’Apulia Film Festival, nella prima riuscitissima edizione del 2014, ha raccolto più di 10.000 visitatori in 3 giorni di evento, con bellissimi concorsi dedicati ai cortometraggi e ospiti di prestigio del mondo del cinema e dello spettacolo.

Ha visto la partecipazione di personaggi di rilievo e ospiti illustri, con una giuria d’eccezione composta da: Massimo Wertmuller, Anna Ferruzzo, Paola Freddi, Claudio Bartolini e Vito Palmieri; mentre madrina della manifestazione è stata Bianca Guaccero.

Un organizzazione, quella dell’Associazione Punto G che ha dimostrato di poter gestire un evento internazionale importante, raccontato su giornali nazionali, in TV dalla Rai e su tutti i canali dedicati al mondo del cinema. Per quest’anno l’intenzione è quella di crescere con un evento ancor più ricco ed interessante, capace di attirare un pubblico sempre maggiore. Sono previsti 4 giorni invece di 3 come l’anno passato e tanti ospiti importanti che presto vi sveleremo, arricchiranno e accompagneranno l’evento pugliese.

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Nella prossima edizione in questo fine luglio, inoltre, Apulia Film Festival, vuole dimostrare come si possano realizzare eventi di rilievo e ben fatti anche nel Sud Italia, affiancando come evento parallelo, una mostra-mercato di artigianato italiano, “Eccellenza Artigiana“, volta a presentare le ricchezze del nostro sapere artistico-artigianale, agli ospiti ed ai turisti che verranno in visita in quei giorni.

Pici lampada Sinopia

Non mancherà poi una 2a zona, distinta, dedicata all’arte del “Saper fare dove gli artigiani professionisti oltre ad offrire delle dimostrazioni di lavorazione al pubblico, offriranno prodotti di alta fattura artigianale made in Italy, offrendo dagli accessori di design, alle borse artigianali, oggetti d’arredamento, lampade, tessuti, cappelli e tanto altro.

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Quest’anno inoltre, l’A.F.F., vuol dare spazio al mondo del #RicicloCreativo, settore in espansione e capace di regalare prodotti particolari ed unici. Verrà così dedicata una 3a zona, esclusivamente all’arte del riciclo, con opere ed oggetti realizzati da giovani maestranze e artisti che metteranno in mostra i loro artefatti, ovviamente creati con materiale recuperato o riciclato, in grande armonia con la natura.

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Con grande orgoglio, possiamo annunciarvi che ApuliaFilmFestival, suffragata dall’assessore alla cultura pubblica, istruzione e politiche giovalini di Crispiano, Giuseppe Delfino, ha affidato a noi di Artisans WebService (Madeinitalyfor.me), la gestione dell’evento, la ricerca di artigiani, sponsor e la creazione di una guida pratica che possa aiutare i turisti a godere delle possibilità offerte dal territorio nei giorni del festival, dalle escursioni in masseria, al cibo, il mare, le ciclopasseggiate, gli alloggi in Masserie e B&B.

Per gli artigiani interessati maggiori informazioni QUI

Per gli sponsor interessati maggiori informazioni QUI

Il “Festival dell’Eccellenza artigiana“, sarà una manifestazione esclusivamente dedicata all’artigianato artistico e tradizionale di alta fattura italiana, quattro giorni con le migliori maestranze artigianali, per ammirare ed acquistare artigianato di altissima qualità in 3 zone distinte: Eccellenza, Saper fare ed RicicloCreativo.

Nei giorni del festival, gli artigiani selezionati, saranno raccolti nella 3 zone della strada principale del paese, la “Strada dell’eccellenze“, raccontandosi, esponendo le loro opere ed in alcuni casi, eseguendo delle lavorazioni direttamente in strada, così da dar modo a tutti di imparare qualcosa in più su tecniche e segreti e quanta passione sia necessaria per realizzare un articolo artigianali.

Un contesto appositamente dedicato e promosso sul territorio come evento di alta rilevanza artistica e tradizionale. Permetterà anche grazie alle ricchezze rurali del territorio e le differenti attrazioni paesaggistiche dalla valle d’Itria al percorso delle cento masserie e l’Apulia film festival, di godere di 3 giorni rilassanti all’insegna del bello.

Per rifocillarsi e mangiare qualcosa, ci sarà un intera piazzetta dedicata, con tipicità e qualche stand agroalimentare a proporre poche e selezionatissime eccellenze food nostrane.

FOTO-SAN-SIMONE-RESTeatro del festival è il borgo di San Simone, situato in un bellissimo territorio ricco di bellezze paesaggistiche e storiche, attraversato delle 100 Masserie di Crispiano, uniche  e grande attrazione turistica per le loro particolarità.

Nel cuore della Puglia, nella Valle d’Itria, in un paesaggio suggestivo tra colline, pianure e a due passi dal mare.

Un percorso alla scoperta delle antiche tradizioni contadine dove conoscere e scoprire dalle piccole masserie a quelle più imponenti, risalenti a un’epoca che va dal 1400 alla fine del 1800.

I prodotti tipici del territorio, provengono dalla campagna, dalle vigne e soprattutto dall’ulivo che viene utilizzato in moltissimi campi: da quello alimentare a quello terapeutico o cosmetico, qui è considerato uno dei dono più preziosi.

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Meno famosi, ma sempre importanti e ricchi di fascino, sono altri due percorsi: quello dei Santi e quello dei Briganti. Il primo farà conoscere le cripte rupestri, tra le quali quella dell’Abbazia di Santa Maria di Crispiano, o famose cappelle come quella di San Simone. Il secondo percorso, invece, porterà alla scoperta del celebre prete-brigante Papa Giru e delle sue scorribande.

Curiosità - Don Ciro Annichiarico detto: Papa Giru

Papa Giru

Papa-GiruDon Ciro Annichiarico, detto Papa Giru, è un famoso prete-brigante che ha ispirato molti scrittori di inizio ottocento. Dopo essere stato accusato di omicidio, si diede alla macchia, nascondendosi in una grotta sul monte che sovrasta la Masseria Monti del Duca. Con il passare del tempo è diventato capo di una società segreta che divenne potente a tal punto da far tremare il Regno di Napoli fino a quando, vittima di un tradimento, venne catturato dalle milizie del generale irlandese Richard Church. L’8 febbraio 1818, dopo un sommario processo, fu fucilato e decapitato in Francavilla Fontana e la sua testa venne esposta per un anno intero in pubblica piazza a Grottaglie, sua città natale.

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Crispiano – il Comune

I primi insediamenti nella zona risalgono a epoca preistorica, come testimoniato dal rinvenimento dei resti di una tomba collettiva scavata nella roccia. L’origine del toponimo, deriva dal nome Crispius del cavaliere cui fu assegnato il territorio, risale alla colonizzazione greca e romana. Dopo quella dei Goti, il territorio venne occupato dai Bizantini che, per sfuggire alle persecuzioni degli imperatori iconoclasti, si rifugiarono nelle grotte lungo le coste e in quelle esistenti sull’altopiano di Taranto, trasformandole in cappelle cristiane e dando vita a più insediamenti.

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Con l’avvento delle incursioni dei saraceni, avvenute tra la prima metà del IX e quella del X secolo, la popolazione tarantina trovò riparo nelle sue caverne, e diedero vita all’omonimo casale, spopolatosi poi nel Trecento a causa delle tasse imposte dai feudatari e scomparso verso la fine del XV secolo.

Il paese come lo conosciamo oggi, sorse sul finire del Settecento sui terreni anticamente appartenenti alla locale abbazia di Santa Maria e sui quali erano state costruite numerose masserie a seguito dell’immigrazione di braccianti martinesi, stabilitisi nelle grotte del Vallone.

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Abbazia di Santa Maria

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Torre Cacace

Tra i monumenti più importanti spiccano l’ottocentesca chiesa matrice, dedicata alla Madonna della Neve, la chiesa vecchia, la chiesa di San Michele Arcangelo, la cripta abbaziale di Santa Maria e le torri Cacace e Minini. Tra gli appuntamenti, con ricorrenza annuale, più meritevoli di citazione sono: il carnevale, con la classica sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati, il raduno nazionale di auto d’epoca e la fiera di Pasqua, la sagra del fegatino, la fiera di San Francesco d’Assisi, la fiaccolata e la rappresentazione del Presepe vivente nella grotta del Vallone, con la calata dei Magi il 6 gennaio.

Prestissimo nuove informazioni e possibili convenzioni e sconti presso Masserie, B&B e ristoranti selezionati.

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