Buongiorno Ceramica!

Buongiorno Ceramica! – 29/30/31 maggio 2015 – 37 Città

Buongiorno-CeramicaNei giorni del 29, 30 e 31 maggio, l’Associazione Italiana Città della Ceramica e le 37 città di antica tradizione ceramica presenti sul territorio nazionale, daranno vita a “Buongiorno Ceramica!“, un evento collettivo di azioni legate alla ceramica, un’opportunità di conoscenza, cultura, promozione e divertimento legata a questa arte antica.

Tutte unite, in una kermesse che plasmerà un’Italia più bella e creativa. Unite in nome del fatto a mano perché come sottolinea Jean Blanchaert, esperto di arti applicate e consulente artistico AiCC:

“Garibaldi quando ha unificato l’Italia non immaginava di mettere insieme anche un incredibile mondo ceramico. L’Italia, infatti, oltre che unificata nella lingua è unificata anche nella ceramica.”

L’evento è promosso dall’Associazione Italiana Città della Ceramica (AiCC) e organizzato dalla stessa AiCC insieme ad Artex, con l’obiettivo di portare all’attenzione e valorizzare una delle più belle eccellenze artigianali e artistiche del “Made in Italy“.

Con Buongiorno Ceramica!, AiCC si fa promotrice di un progetto in cui le protagoniste sono le città di antica tradizione ceramica, dimostrando come la forza e la passione collettiva sappiano produrre un risultato importante (a livello culturale, sociale ed economico) per la Ceramica Italiana” afferma il senatore Stefano Collina, da oltre 10 anni Presidente di AiCC.

Una vera e propria festa della ceramica, delle terre e dell’argilla attraverso tutta Italia. Ricchissimo e diversificato il programma degli eventi, più di 100, delle 37 città coinvolte, per ben 15 regioni della Penisola: mostre, concerti con strumenti musicali in ceramica, attività per bambini, animazioni, conferenze, forni e cotture all’aperto, spettacoli, laboratori, mostre-mercato, che coinvolgeranno diversi spazi dei centri storici e dei tanti atelier, laboratori, botteghe e musei a tema.

Si potrà fare shopping d’arte e ascoltare musica mentre si osserva lavorare al tornio o dipingere in un clima di grande fervore. Si starà all’aperto fino a notte fonda tra performances d’arte e degustazioni quando Street art e street food si fonderanno in un connubio insolito ma non più di tanto.

Buongiorno-CeramicaTestimonial e ciceroni di questa lunga marcia creativa gli stessi maestri artigiani come i più giovani “apprendisti”, chi a bottega c’è nato e ha storie di generazioni da raccontare e chi ne ha appena scoperto il fascino, chi ne ha fatto anche un lavoro e chi solo una forma d’espressione.

La kermesse, alla sua prima edizione, vuole far conoscere il mondo della ceramica artigianale e artistica italiana ad un pubblico il più ampio possibile. Scoprire le eccellenze dei musei e far provare l’esperienza del lavoro a bottega, godere tutta la suggestione della cottura nei forni e nelle fornaci e far vivere il fascino e la magia di assistere allo spettacolo dell’argilla che prende forma sul tornio.

Impruneta

Tra queste splendide cittadine di antica tradizione ceramica, suggeriamo per i visitatori di Grottaglie (TA), lo studio ceramico del Maestro Domenico Pinto e La terra Incantata dei F.lli Spagnulo.

In tutto il Quartiere delle Ceramiche botteghe, studi e gallerie, saranno aperti al pubblico con esposizioni, workshop, laboratori e attività per bambini. Tutto il quartiere è bellissimo, sormontato dal castello e ricco di arte e artigianato. Passando, non potete non visitare l’esposizione del maestro Domenico Pinto, all’interno della grotta settecentesca dove la tradizione ceramica grottagliese è armonizzata dalla ricerca e dall’innovazione.

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Nella bottega “La Terra incantata” dei fratelli Spagnulo, figli d’arte, una reinterpretazione della ceramica grottagliese, arricchita con contenuti della pittura sacra e profana, esplorando linguaggi vicini e lontani della nostra cultura tradizionale, sviluppando percorsi creativi che si fondono nell’arte della terra e del fuoco.

All’interno dello stesso Quartiere delle Ceramiche, a Grottaglie, si potrà visitare il Museo della Ceramica dove è raccontata la storia di un passato in cui la ceramica rivestiva un ruolo fondamentale nella vita delle città.

Tra le 37 città che suggeriamo … Montelupo Fiorentino (Firenze) si potrà visitare il Museo della Ceramica e fare tour guidati presso i laboratori; i bambini potranno cimentarsi nei laboratori di manipolazione dell’argilla mentre gli adulti potranno assaporare i prodotti tipici di questa terra attraverso percorsi gastronomici.

Collocato in una zona geografica particolarmente favorevole per lo sviluppo della produzione della ceramica, in questa terra si sono fabbricati vasi da sempre, ma è solo dal 1300 che porterà Montelupo a diventare uno dei centri più fecondi d’Europa.

Montelupo-fiorentinoUna serie d’eventi a cavallo del 1400, primo fra tutti la crescita impetuosa di Firenze e della propria potenza mercantile, favorirono l’affinamento dei gusti, l’ingigantirsi delle commesse, il perfezionamento delle tecnologie. Comparvero allora i primi generi di lusso, come la zaffera a rilievo; si seguirono i colori e decori dei nuovi dettami rinascimentali, fino alle serie che rappresentano l’età d’oro di Montelupo: i fiori gotici, l’occhio della penna di pavone, la palmetta persiana.

Dopo la metà del Cinquecento e per tutto il Seicento la produzione montelupina tende a sdoppiarsi: da una parte le splendide produzioni colte per le commesse fiorentine, dall’altra le copiose produzioni popolari.

Montelupo-Fiorentino-2

I segnali di una lenta decadenza stilistica, già avvertibili nel XVII secolo diventano evidenti in quello successivo.

Tuttavia il mestiere di ceramista e il rapporto con l’argilla non viene abbandonato: per 150 anni Montelupo produce notevoli quantità di terrecotte. Sarà sufficiente il clima di rinascita economica instaurato con il Regno d’Italia a ricreare le condizioni del nuovo e fecondo sviluppo che dura fino a giorni nostri.

Il Novecento si caratterizza per il ritorno alle grandi produzioni di maiolica e per la ricerca di soluzioni innovative in rapporto alle scuole di design. Oggi nella zona di Montelupo operano circa 90 tra imprese e manifatture artigiane, la cui produzione, ove prevalgono sempre gli oggetti d’uso e ornamento per la casa, varia dalle riproduzioni rinascimentali alla tradizione innovativa, dalla terracotta ai prodotti di tendenza per la tavola.

– Informazioni

Sito: Buongiorno Ceramica! // info@buongiornoceramica.it // Pagina Facebook: Buongiorno Ceramica!

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